Rinnovo della polizza barca? Ecco come fare

E’ arrivata la primavera e con le belle giornate di sole torna la voglia di uscire in mare con la propria barca. Un veloce controllo dei documenti di bordo, una verifica che l’assicurazione della barca sia stata rinnovata e si può partire.

Presta attenzione alla polizza di responsabilità civile per la tua barca (che in questo caso si definisce “RC Natanti”), anche un piccolo dettaglio trascurato potrebbe lasciarti scoperto!

Ecco come fare per ottenere una copertura assicurativa adeguata :

  • prevedi un adeguato massimale per danni a cose e/o persone, almeno 10milioni di euro;
  • accertati che i tuoi ospiti a bordo siano assicurati per i loro eventuali infortuni;
  • tutelati contro i danni alle barche di terzi derivanti da un eventuale incendio della tua imbarcazione;
  • prevedi una copertura per l’assistenza ed il soccorso in mare in caso di avaria;
  • verifica l’ambito territoriale di validità della tua polizza, per evitare di non essere assicurato se vai all’estero.

A tal proposito (ne parlavo qui): le norme marittime di Grecia, Spagna, Turchia e Serbia-Montenegro obbligano il diportista straniero ad esibire, in caso di controlli, una dichiarazione rilasciata dalla propria Compagnia assicurativa (scritta in inglese o in lingua locale) nella quale si dichiara che le condizioni di polizza sono conformi a quanto richiesto dalle norme dello Stato in questione.

Per quali barche vige l’obbligo di assicurazione rca?

L’obbligo all’assicurazione RC Natanti vale per qualsiasi:

  • natante, imbarcazione e/o nave purché dotate di motore;
  • motore amovibile di qualsiasi tipo e/o potenza.

Rimangono di fatto escluse da tale obbligo solo le barche a remi e/o a vela non dotate di motore ausiliario, mentre va assicurato il motorino da 3 cv tenuto come scorta in gavone ma mai utilizzato, pena il sequestro del mezzo non assicurato.

E per l’esposizione del contrassegno assicurativo?

Certificato e contrassegno devono essere tenuti a bordo ed esibiti su richiesta degli organi preposti alla vigilanza in mare; una circolare Isvap del 2008 ha chiarito infatti i dubbi sull’obbligo o meno di esporre il contrassegno: non va esposto ma solo tenuto a bordo ed esibito su richiesta.

Per completare la copertura assicurativa della propria barca rivolgiti ad un professionista per ottenere una quotazione Corpi, ovvero la polizza “all risk” che copre l’imbarcazione da tutti i danni più frequenti che possono capitare dall’incendio, dal furto, dagli eventi atmosferici o da urti o collisioni.

Ancora dubbi ? siamo a tua disposizione per farti prendere il mare nel modo più sereno possibile.

Per verificare la copertura o per ottenere subito un’offerta personalizzata compila ora il form, saremo lieti di mettere a disposizione tutta la nostra esperienza.

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Andrea Nalesso
Socio Methis - intermediario assicurativo specializzato in coperture per il settore nautico dal 1995. Parole d'ordine: attenzione ai dettagli e competenza.
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