Il nuovo intermediario e l’imprenditore illuminato

Ogni giorno abbiamo il piacere di confrontarci con decine di imprenditori operanti nei più disparati settori d’impresa e il denominatore comune di tante discussioni è certamente il classico ritornello: “queste polizze sono troppo care!”. A questo punto la conversazione attraversa una sorta di pausa interlocutoria nella quale entrambi dentro di noi, probabilmente per motivi diversi, iniziamo a chiederci cosa significhino esattamente quelle parole. Senza ombra di dubbio la frase retorica non risalta di originalità, ma nasconde nella sua banalità tutta l’incertezza e l’aleatorietà che gravano sul processo di acquisto delle coperture assicurative.

 E’ TROPPO CARO IL BENE O IL SERVIZIO DEL QUALE NON SI APPREZZA IL VANTAGGIO

In azienda le polizze rappresentano una voce di costo importante e periodica e non rappresentano, almeno in prima battuta, un vantaggio competitivo tangibile agli occhi dell’imprenditore. In passato la gestione di programmi assicurativi anche complessi è stata pervasa da logiche commerciali il cui focus era certamente la spinta sui volumi di venduto (o forse più propriamente di “piazzato”) più che sulla personalizzazione delle stesse. Questo processo, insieme ad altri, non ha consentito da un lato all’imprenditore di capire il VERO PERCHE’ dello strumento assicurativo, dall’altro ha generato nel tempo una mole di “inefficienza” che nel mercato odierno fatto di margini risicati non è più sostenibile per le imprese. Polizze doppie, franchigie inadeguate, coperture inutili, clausole anacronistiche, descrizioni dei rischi mai aggiornate… tutte frecce all’arco delle Compagnie per ridurre o rifiutare gli indennizzi dovuti.

NEL MERCATO DI OGGI QUALE SOLUZIONE PUO’ OFFRIRE DAVVERO UN PLUS?

In questo contesto entra in gioco un nuovo intermediario, portatore di efficienza attraverso un percorso da compiere a braccetto con l’imprenditore. Quali sono i passi da fare insieme?

  • Self-assessment e valutazione dei rischi (COSA PROTEGGO?)
  • Analisi di impatto e degli scenari (QUALI SONO LE PRIORITA’?)
  • Progetto di trasferimento assicurativo (QUALI LE SOLUZIONI SUL MERCATO ASSICURATIVO?)
  • Analisi delle ritenzioni (COSA RESTA IN AZIENDA COME RISCHIO RESIDUO?)

I vantaggi di un approccio simile sono innumerevoli, partono dal risparmio economico sui premi pagati (troppo cari??) e arrivano ad una maturità nella cultura della gestione del rischio che favorisce nuove opportunità di internazionalizzazione, apertura linee di credito, migliori rapporti con i dipendenti che a loro volta favoriscono un ambiente più produttivo.

AGGIORNAMENTO ISO 9001:2015 E POLIZZE?

Se è in corso un aggiornamento o una nuova certificazione ISO9001 il servizio dedicato alla mappatura dei rischi accresce, inoltre, in termini di efficienza la qualità del risultato e permette di avere una visione complessiva aderente alla situazione reale. Il valore di una certificazione acquisisce cosi una nuova luce: non più onerosa “etichetta” per soddisfare le richieste del cliente, ma strumento di analisi basato su una gestione complessa e dinamica dei rischi. Tutto il processo si traduce in un risparmio in termini reali sulle coperture assicurative, avendo ora la possibilità di tarare le scelte in modo davvero consapevole.

Per il check della tua azienda lascia i tuoi contatti nel form dedicato, e approfondiremo insieme come dare finalmente efficienza ai tuoi rischi.

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Nicola Massagrande

Socio Methis e intermediario assicurativo dal 2004. Diplomato Cineas - Master in risk management nel 2015 e all'Università degli studi di Verona - Corso di perfezionamento in risk management. Coordino l'attività e lo sviluppo dell'area commerciale. Passione, preparazione ed efficienza le parole chiave del futuro! La chitarra il mio hobby scaccia pensieri.
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