Elettronica di bordo: come si assicura?

Un recente sondaggio condotto da una primaria Società leader nel mercato per la produzione di apparecchiature elettroniche per la nautica ha rivelato che oggi oltre il 50% dei proprietari di barche non sfrutta a dovere la propria elettronica di bordo, spesso a causa di una scarsa consapevolezza su alcune delle importanti funzioni della strumentazione che potrebbero rendere l’esperienza di navigazione più sicura e piacevole, oltre che divertente. L’indagine ha interessato un campione di circa 800 diportisti europei con l’obiettivo di scoprire come viene utilizzata l’elettronica di bordo.

In base ai risultati, più del 50% dei partecipanti al sondaggio ritiene di non approfittare del potenziale delle funzioni messe a disposizione dalla propria strumentazione elettronica, mentre un sorprendente 74% ammette di voler ottenere di più dal proprio equipaggiamento, ma di non sapere come usare alcune delle sue funzionalità.

Quasi la totalità dei diportisti dichiara di effettuare un check-up dell’elettronica a inizio stagione, ma nonostante ciò, più della metà degli intervistati dichiara di non aggiornare il software ogni anno. Questo significa che la maggioranza degli armatori interpellati non beneficia appieno delle diverse funzionalità e caratteristiche messe a disposizione dai produttori per i propri prodotti attraverso gli aggiornamenti software. Molti intervistati affermano infine di voler sfruttare i regolari aggiornamenti software, ma questa operazione risulta troppo complessa o risulta difficile trovare le informazioni necessarie per effettuarla in autonomia.

Lo sforzo quindi dei produttori è di progettare apparecchiature sempre più “intelligenti” in grado di interagire con il diportista comunicando, ad esempio, l’esistenza di aggiornamenti e seguendolo passo dopo passo in tale operazione.

L’elettronica di bordo, una volta installata ed utilizzata durante la navigazione, va assicurata correttamente. Il mercato assicurativo offre molte soluzioni a tal riguardo ed il consiglio è di rivolgersi sempre ad un professionista del settore esperto in polizze per imbarcazioni (in gergo tecnico, polizze Corpi) che potrà assicurare l’elettronica presente in plancia per i danni più frequenti che possono accadere tra i quali:

  • Danni da incendio;
  • Danni da furto, tentato o consumato;
  • Danni elettrici anche causati da fulmine;
  • Danni accidentali.

il tutto rapportato alla tipologia di imbarcazione da assicurare; è evidente infatti che gli yacht possiedano impianti elettrici e strumentazioni molto più complesse  e costose rispetto ad una barca a motore o un gommone. In questi casi consigliamo di apporre in polizza una clausola o pattuizione speciale denominata “strumentazione di bordo” con la quale è possibile far riferimento alla perizia di stima della barca o all’elenco analitico della strumentazione di bordo.

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Andrea Nalesso
Socio Methis - intermediario assicurativo specializzato in coperture per il settore nautico dal 1995. Parole d'ordine: attenzione ai dettagli e competenza.
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