Esistono ancora le mezze stagioni? Nel dubbio è meglio assicurarsi.

Un clima che cambia

Sono ormai sotto gli occhi di tutti le conseguenze dei cambiamenti climatici in atto nel nostro pianeta: inverni caldi, estati soffocanti, bombe d’acqua, alluvioni, grandinate, trombe d’aria improvvise, e così via. È evidente come negli ultimi anni il clima sia divenuto sempre più imprevedibile, con un aumento notevole degli eventi meteo catastrofici.

Anche il Veneto nelle scorse settimane è stato flagellato da fenomeni atmosferici particolarmente violenti, che hanno creato numerosi danni. Forte vento e grandinate hanno colpito in particolare la provincia di Padova, dove sono caduti chicchi di ghiaccio delle dimensioni di diversi centimetri. “Ad avere la peggio i vigneti ormai prossimi alla vendemmia”, afferma Coldiretti, che stima in circa due miliardi di Euro i danni causati dal maltempo nell’estate 2017. Dove la grandine è stata più intensa si sono contati danni anche ad auto e a fabbricati, sia civili che industriali.

Come tutelarsi quindi dalle conseguenze dannose di questi avvenimenti?

Nel campo assicurativo esistono soluzioni che mirano a proteggere l’assicurato dai danni patiti per effetto di fenomeni naturali ed eventi atmosferici particolarmente violenti. Tali strumenti non si limitano alla sola copertura “eventi naturali” accessoria alla polizza auto a tutela dei veicoli, ma arrivano a proteggere anche le abitazioni, le coltivazioni e i fabbricati industriali. Occorre prestare attenzione, però, perché vi sono alcuni eventi che vengono esclusi dalla copertura degli eventi atmosferici; su tutti le alluvioni e i terremoti (cosiddetti catastrofali), i quali richiedono generalmente l’attivazione di condizioni aggiuntive per poter essere ricompresi.

La stessa grandine, peraltro, vede spesso delle forti limitazioni, se non addirittura esclusioni per i danni agli elementi contraddistinti come “fragili”, quali:

  • Lucernari
  • Vetrate
  • Ondulati sui tetti
  • Tensostrutture
  • Antenne e recinzioni
  • Porticati, tettoie aperte sui lati ecc..

In funzione della natura di queste strutture, potrebbe essere necessaria una estensione di polizza per assicurarle o una personalizzazione del testo della stessa.

Questi tipi di polizza includono anche le spese di demolizione e sgombero in caso di sinistro, ma è buona cosa accertarsi che la somma prevista dalla polizza per questo tipo di spese sia sufficiente, poiché spesse le spese necessarie per lo smaltimento dei residui possono anche superare il danno materiale diretto subito, soprattutto in presenza di residuati pericolosi cosi come identificati dal Codice dell’ambiente (D.Lgs 152/2006) e relativi allegati.

Ti consigliamo di verificare bene le tue attuali polizze assicurative, attraverso un check-up (in QUESTO articolo trovi tutti i vantaggi) e avvalendoti della consulenza di personale esperto e qualificato che possa aiutarti a costruire soluzioni su misura in base alle caratteristiche dei beni che vuoi assicurare.

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Alessandro Salvadoretti
Laureato in Scienze Statistiche ed Attuariali con indirizzo Economico, ho maturato una esperienza ventennale nel settore bancario, ricoprendo numerosi ruoli di carattere commerciale e, in seguito, assumendo responsabilità di carattere manageriale. Recentemente ho intrapreso una nuova esperienza professionale rivolgendomi al settore della consulenza assicurativa
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