Navigare in Grecia, Spagna, Turchia e Montenegro: quali i documenti da esibire?

Hai progettato una vacanza in barca in questi paesi?

Prima di prendere il mare in sicurezza è importante verificare la documentazione da esibire alle autorità durante un eventuale controllo. Non è mai piacevole, infatti, restare invischiati in questioni burocratiche mentre ci vorremmo solo godere la nostra vacanza!

In questo post alcune informazioni indispensabili per navigare preparati.

In generale nell’Unione Europea non esistono direttive che regolano la navigazione nelle acque comunitarie, si fa quindi esclusivo riferimento alle convenzioni internazionali.

Attualmente quella in vigore è la Convenzione di Montego Bay del 1982 che garantisce (seppur con qualche limite) alle navi e alle unità da diporto battenti qualsiasi bandiera la libertà di navigazione nelle acque territoriali di ogni Stato.

Quando si naviga fuori delle acque territoriali comunitarie l’unità è soggetta invece al regime giuridico dello Stato di cui porta la bandiera.

Per recarsi all’estero, quindi, non c’è bisogno di alcuna autorizzazione.

Ma quali sono i documenti di bordo da esibire, tra i quali la polizza di assicurazione?

Nei vari Paesi che si affacciano sul mediterraneo i documenti richiesti possono essere diversi proprio perché mancano ancora regole armonizzate.

Accadde in passato, a causa di un malinteso con le autorità francesi in merito alla navigazione dei natanti, la necessità di un accordo bilaterale che stabilisse in modo preciso i documenti da tenere a bordo, tra i quali la polizza RCA intestata al proprietario dell’unità o munita di delega in francese se l’utilizzatore del natante era soggetto diverso dal proprietario.

In questo elenco la documentazione particolare richiesta oggi da alcuni paesi del mediterraneo:

  • Spagna: per la navigazione nelle acque spagnole si deve far riferimento al regolamento del Real Decreto n° 607 del 1999.
  • Serbia-Montenegro: per questi paesi è sufficiente una dichiarazione di conformità delle garanzie prestate con la normativa locale, rilasciata dalla Compagnia assicurativa, tradotta in lingua inglese.
  • Grecia: l’assicurazione deve rispettare i massimali minimi previsti di: 50.000 € per persona e per sinistro con un massimale minimo di 500.000 € per responsabilità per morte o lesioni all’equipaggio e a terzi nel caso di affondamento, collisione o altra causa. 150.000 euro per danni generici e 150.000 € per cause da inquinamento, oltre alla dichiarazione di conformità delle garanzie.
  • Turchia: per questo paese valgono le stesse regole viste per la Serbia-Montenegro.

La documentazione è da richiedere al vostro intermediario di riferimento ma per ogni dubbio o consiglio siamo a tua diposizione per una verifica immediata.

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Andrea Nalesso
Socio Methis - intermediario assicurativo specializzato in coperture per il settore nautico dal 1995. Parole d'ordine: attenzione ai dettagli e competenza.
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